Domande e Risposte sul Plexiglass

Domande e Risposte sul Plexiglass

Domande e Risposte sul Plexiglass

1 Che cosa è il plexiglass?

Plexiglass è il più famoso tra i nomi commerciali con cui alcune aziende hanno cominciato nel secolo scorso a vendere il polimetilmetacrilato. Poco dopo la sua scoperta fu sviluppato dal settore chimico tedesco negli anni Trenta ed ebbe molta fortuna per le sue importanti qualità strutturali e di lavorazione. Il plexiglass è molto resistente agli agenti atmosferici e viene prodotto con una protezione dai raggi UVA, ha una trasparenza superiore a quella del vetro. Soprattutto può essere facilmente tagliato, incollato, fresato, stampato, lucidato, forato, sagomato.

I settori di impiego sono moltissimi: dall’edilizia all’interior design, dalle coperture ai complementi d’arredo passando per la nautica, l’illuminazione e la grafica pubblicitaria. Il plexiglass è sul mercato in semilavorati che hanno la forma di pannelli in varie formati e spessori he hanno un impiego soprattutto industriale e per il fai da te. Altre forme in cui si può trovare il plexiglass sono i prodotti finiti, principalmente per l’arredamento d’interni. I prodotti di più comune diffusione sono gli espositori in plexiglass per le vetrine e l’arredo negozi, ma anche per l’arredamento domestico. In questo caso di tratterà di mensole in plexiglass, teche, vetrine in plexiglass, consolle, cornici, tavolini, sedie.

Un settore in crescita è quello del plexiglass per alimenti. E’ una tipologia di plexiglass che è certificata per essere impiegata a contatto con gli alimenti e viene lavorata senza incollaggio ma con piegatura e tecniche ad incastro. I prodotti vanno dalle bomboniere in plexiglass alle vetrine porta cornetti (i cosiddetti parasputi), alle scatole porta cialde e porta coni, agli espositori su misura per muffin e macaron.

2 Come si produce il plexiglass?

I processi di produzione delle lastre in plexiglass sono l’estrusione e la colatura. Il processo di estrusione è il principale che viene adottato per le materie plastiche e consiste nella compressione del materiale in una matrice che ha le misure del prodotto che si vuole ottenere. La colatura, invece, prevede che il materiale plastico fuso venga colato direttamente in uno stampo. La colatura dà garanzie di più alta densità e resistenza. Tuttavia il plexiglass prodotto attraverso i due processi darà lo stesso risultato in termini di trasparenza e lavorabilità.

Naturalmente attraverso questi due processi industriali si realizzeranno i pannelli e le lastre, ovvero i cosiddetti semilavorati. Per quanto riguarda i prodotti finiti c’è bisogno dell’intervento e dell’abilità degli artigiani del settore.

3 Quanto tempo dura il plexiglass?

Nonostante sia più conosciuto come un materiale da interno, per la sua trasparenza e bellezza, il plexiglass è un materiale anche molto resistente. Di norma ha una garanzia duratura di diversi anni (alcuni prodotti arrivano fino a 30 anni). Tuttavia bisogna tenere conto sia della manutenzione e della cura che si gli si dedicano, sia degli stress a cui sono sottoposte le lastre. Attenzione particolare va posta per la pulitura. Le lastre sono protette dai raggi UV e non ingialliscono con il tempo.

4 Come si taglia il plexiglass?

Tutti i laboratori dove sono impiegati professionisti del plexiglass garantiscono risultati eccezionali per il taglio a misura. Ecco perché il consiglio primario è quello di acquistare le lastre in plexiglass già tagliate. Il costo è molto ridotto e ne vale la pena. I laboratori utilizzano primariamente le seghe verticali, seghe circolari da tavolo ed il taglio laser. Ma, con le dovute cautele, si può procedere anche a tagliare il plexiglass con il fai da te.

In generale il plexiglass si può tagliare con diverse tipologie di lame. Lame a ferro (sega verticale, pantografo, seghetto elettrico meglio con lama usata), lame al widia e taglio laser. Si ottengono risultati diversi. L’utilizzo del macchinario per effettuare il taglio laser, ad esempio, è obbligatorio per ottenere pezzi piccoli ricavati da lastre intere a bassi spessori, come le targhette per i citofoni e i segnaposti.

5 Come si lavora il plexiglass?

Sul taglio abbiamo già detto, ecco solo alcune altre lavorazioni che si possono fare sul plexiglass:

Lucidatura dei bordi

I pezzi che vengono fuori dal taglio a misura sono taglienti ai bordi si prega di fare molta attenzione nel maneggiarli. Per evitare qualsiasi tipo di inconveniente si può chiedere la lucidatura dei bordi oltre al taglio a misura. Anche qui non si tratta di una spesa esosa ed il risultato è notevole

Incollaggio

Prima di incollare qualsiasi materiale le regole del fai da te insegnano che le superfici vanno pulite con cura. Una volta puliti i pezzi vanno accostati e fissati con dello scotch carta. Subito dopo va applicata la colla specifica per il plexiglass (fatta fondamentalmente di cloruro di metilene) nella fessura tra i pezzi. La colla ha tempi di fissaggio brevi. E’ molto tossica, si consiglia di usare guanti e occhiali protettivo.

Piegatura

Questo è un processo che non si può applicare al plexiglass con il fai da te perché prevede l’utilizzo di macchinari che hanno un costo elevato sia di acquisto che di utilizzo difficilmente ammortizzabili se non da chi li utilizza per produrre grandi quantità. Per la piegatura con diversi angolature i pezzi vengono messi su un piano e delle lampade vengono posizionate dall’alto. Altro processo è la termoformatura ottenuto tramite l’utilizzo di un forno in cui il pezzo viene scaldato a 160-165° per un tempo che dipende, naturalmente, dal suo spessore.

Incisione

Partendo da un’immagine si può incidere una lastra in plexiglass e ottenere un disegno, un logo, una frase perfetti. L’incisione è praticabile attraverso diverse tecniche: con una fresa oppure con un macchinario per l’incisione laser. La fresatura è una tecnica che consente tagli più profondi, il laser invece è la vera frontiera del futuro perché consente lavorazioni di qualsiasi tipo su tutte le superfici anche di ampie dimensioni. Anche in questo caso si tratta di una lavorazione che non si può praticare con il fai da te.

6 Come si monta il plexiglass?

L’attività di montaggio si può riferire a cose molto diverse: da una parte naturalmente ci sono le coperture. In particolare si parla di pensiline in plexiglass (o tettoie). In questo caso il montaggio avviene tramite dei profili e degli accessori di fissaggio ad un telaio preesistente (normalmente in metallo o legno). In particolare l’utilizzo delle rondelle è consigliabile e si ottiene solamente con la foratura (anche a mano con un semplice trapano punta a ferro) delle lastre nel punto in cui incontra l’arcareccio del telaio.

Dall’altra parte possiamo immaginare che si abbia a che fare con un prodotto finito come una mensola o un battisedia (o proteggi muro: fasce a muro che tutelano le pareti dai colpi delle sedie), oppure ancora una cornice in plexiglass. Mentre per le mensole sono necessarie staffe e stop di fissaggio visto il peso che spesso sopportano, sia per il battisedia che per la cornice esistono degli specifici sistemi di fissaggio con distanziali e viti compresi, in plastica e in acciaio, in diverse colorazioni.

7 Come pulire il plexiglass

Pulire il plexiglass è facile e non prevede l’utilizzo di prodotti particolari. Basta utilizzare il sapone neutro con un panno morbido di cotone, essendo la superficie del plexiglass molto sensibile. Ricordiamo che prima dell’incollaggio è obbligatoria la pulizia delle superfici, soprattutto se si tratta di plexiglass trasparente perché qualsiasi tipo di lavorazione è doppiamente visibile su una superficie con una trasmittanza luminosa di quel livello.

8 Quanto costa il Plexiglass

In genere il costo del plexiglass è formulato considerando l’unità di misura del metro quadro. Inoltre spesso, come avviene anche per altre materie plastiche, per le lastre c’è un formato minimo di acquisto. Il prezzo del plexiglass estruso è in generale inferiore a quello del plexiglass colato e naturalmente le lastre colorate o che presentano delle finiture hanno una maggiorazione rispetto al materiale standard. Per il resto il costo dipende dalle dimensioni e dallo spessore delle lastre, nel caso di prodotti finiti anche dal tipo di lavorazione richiesta e dal numero di pezzi che si desidera.

Per maggiori informazioni sul plexiglass e per richiedere un preventivo personalizzato, compilate il form sottostante 

 

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